Cosa Bolle in pentola. Parte quarta.

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Cosa Bolle in pentola. Parte quarta.

JuliCo non si ferma un attimo. È a lavoro per un progetto curioso ed intrigante: l’onda riflessa dall’album SOS, infatti, lo ha ispirato a ripercorrere le sue origini contaminandole con la sua penna. Un nuovo tour lo aspetta in Argentina, Spagna, Perù per poi tornare in Italia, ma nel frattempo teniamo d’occhio i suoi concerti estivi.

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QUELLO CHE RIMANE – in radio dal 6 giugno

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QUELLO CHE RIMANE

in radio dal 6 giugno

 

Il prossimo 6 giugno 2016 uscirà il nuovo singolo “Quello che rimane” di Julián Corradini in arte JuliCo, prodotto da Edizioni Musicali 22R, e disponibile su tutte le piattaforme digitali.

A 3 anni dal suo primo album da solista “Doble Mundo – Doppio Mondo”, il cantautore ricomincia il viaggio partendo dalle sonorità della sua terra d’origine, l’Argentina; un viaggio che prosegue in Italia dove si arricchisce di altre forme melodiche, generando ritmi e suoni nuovi e trascinanti.

La genesi del singolo Quello che rimane è abbastanza particolare, come spiega lo stesso artista: «Inizialmente si chiamava “Tra Sogno” perché l’ho sognata; ero in spiaggia e un tizio mi diceva “questo è quel che funziona”, quindi partiva una canzone che mi ricordava tantissimo la Murga, una forma di teatro di strada tipica dell’America Latina, e cominciava una festa piena di colori. Poi mi sono svegliato, e ho scritto il resto.»

Il brano rimanda alle colorate armonie e alle sfumature ritmiche dell’America Latina; è una canzone fresca, a tratti nostalgica senza mai essere triste, ottimista e coinvolgente.

Girato da Paolo Bacchi, in uscita lo stesso 6 giugno il videoclip di Quello che rimane, online sul canale youtube di JuliCo https://www.youtube.com/julicorradini, in cui sarà protagonista Clara Alonso, giovane e talentuosa attrice argentina da sempre nel cast di Violetta. Tra fotografie, alberi, biciclette, ombrelli e sorrisi ci si fermerà a pensare, nonostante i vortici della vita, cos’ è davvero quello che rimane.

JuliCo, cantautore nato a Mar del Plata, Argentina, e cresciuto nelle Marche, dove vive, è anche autore, compositore e chitarrista. Scrive e suona con e per vari artisti in Italia e in Sudamerica: già fondatore dei Turkish Café, ha aperto, tra gli altri, i concerti di Fabi, Capossela, Vecchioni, Bandabardò, Pil y Los Violadores, Marta sui Tubi.

L’occasione per ascoltare il nuovo singolo dal vivo sarà il 7 giugno 2016 alle ore 22.00 presso ‘Na Cosetta (via Ettore Giovenale 54, Roma).


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Julico a Roma per le riprese del video #quellocherimane

Il 2 Maggio a Roma sono state fatte le riprese per il video di #julico per il brano presto in uscita #quello che rimane.

L’immagine di uno splendido tramonto sul ponte dell’isola tiberina in compagnia della meravigliosa Clara Alonso è stata scattata da una fotografa eccezionale, Tamara Casula.

JULICO CON CLARA ALONSO

 


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JULICO YES

Julico

Dopo il primo disco auto prodotto Julian Corradini in arte “Julico” presenta un nuovo modo di porsi al grande pubblico. 
JULICO

 ” Quello che rimane” sarà il singolo d’esordio per un artista che ha molto da raccontare di se e della propria vita. Un sogno che vive tutti i giorni, un’esperienza la sua, quella dell’essere Italo-Argentino che esterna con un percorso musicale molto curioso. Integrare forme latine e fuoco sacro con la poesia della storia personale.

Il lancio del singolo sarà previsto entro la fine di Maggio e sarà una bellissima sorpresa poter ascoltare quest’artista in tutte le sue forme.


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Cos’è #quellocherimane?

 

Julico è in studio per registrare il nuovo singolo "Quello che rimane". Presto qualche anticipazione.

Julico è in studio per registrare il nuovo singolo “Quello che rimane”.

Quello che rimane

“Inizialmente si chiamava “Tra Sogno” perché l’ho sognata. Ho sognato l’inizio e nel sogno un tizio mi diceva “questo è quel che funziona”, quindi partiva questa melodia che ricorda tantissimo la Murga, una forma di teatro di strada tipica dell’America Latina, piena di colori. Poi mi sono svegliato, ho registrato la strofa e ho pensato al ritornello. Qualche mese dopo ho definito la struttura e il riff e ho finito il testo, dedicandolo a mia nonna, scomparsa poco prima”.